Ottimizzazione recapito Windows: come disattivarla per liberare risorse
Ottimizzazione recapito Windows: come disattivarla per liberare risorse
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24/12/2025 13:50 Software Scopri cos’è l’Ottimizzazione recapito in Windows 10/11, perché può rallentare il PC e come disattivarla o limitarla in modo sicuro.
Windows integra un sistema chiamato Ottimizzazione recapito (Delivery Optimization), progettato per velocizzare il download degli aggiornamenti. In alcuni casi, però, questa funzione può consumare RAM, CPU e banda internet, incidendo sulle prestazioni del computer.
In questa guida vediamo cos’è, quando conviene disattivarla e come farlo correttamente su Windows 10 e Windows 11.
Cos’è l’Ottimizzazione recapito di Windows
L’Ottimizzazione recapito è un sistema peer-to-peer introdotto in Windows 10 e presente anche in Windows 11. In pratica, il PC può:
scaricare aggiornamenti non solo dai server Microsoft, ma anche da altri PC;
caricare (inviare) parti degli aggiornamenti ad altri dispositivi sulla rete locale o su internet.
L’idea è ridurre il carico sui server Microsoft e velocizzare i download in reti con molti computer, ma in casa o su PC singoli può tradursi in upload inatteso e attività in background.
Perché può rallentare il computer
Su molti sistemi l’Ottimizzazione recapito può causare:
consumo di RAM e attività costante in background;
uso extra di CPU;
saturazione della banda internet, soprattutto in upload;
rallentamenti generali e maggiore attività del disco (soprattutto su HDD).
Il problema è più evidente se hai una connessione ADSL/FTTC, se usi il PC per lavoro (sviluppo, editing, ecc.) o se lo lasci spesso acceso.
Quando conviene disattivarla
Conviene disattivarla se:
usi un solo PC o pochi dispositivi;
non condividi aggiornamenti in rete aziendale;
vuoi massime prestazioni e stabilità;
noti rallentamenti “inspiegabili” o consumo anomalo di rete.
Può avere senso lasciarla attiva se:
gestisci molti PC nella stessa rete locale;
sei in un contesto aziendale con policy IT specifiche.
Metodo 1 – Disattivare l’Ottimizzazione recapito dalle Impostazioni
È il metodo più semplice e sicuro.
Apri Impostazioni
Vai su Windows Update
Clicca su Opzioni avanzate
Seleziona Ottimizzazione recapito
Disattiva Consenti download da altri PC
In questo modo Windows scaricherà gli aggiornamenti solo dai server ufficiali Microsoft.
Metodo 2 – Limitare l’uso di banda (consigliato se non vuoi disattivarla del tutto)
Se preferisci non disattivarla completamente, puoi almeno limitare il consumo di rete:
Apri Ottimizzazione recapito
Entra in Opzioni avanzate
Imposta i limiti massimi di banda in download e upload
Imposta (se disponibile) un limite mensile di dati trasferiti
Questa soluzione riduce l’impatto, ma non elimina del tutto l’attività in background.
Metodo 3 – Disattivarla tramite Servizi di Windows (avanzato)
Metodo consigliato a utenti esperti. In alcuni casi Windows potrebbe riattivare il servizio dopo aggiornamenti importanti, quindi è utile ricontrollare.
Premi Win + R
Digita services.msc e premi Invio
Cerca il servizio Ottimizzazione recapito
Aprilo e imposta Tipo di avvio su Disabilitato
Clicca su Arresta (se il servizio è in esecuzione) e poi su OK
Metodo 4 – Disattivazione tramite Criteri di gruppo (Windows Pro)
Disponibile su edizioni Windows Pro (non su Home).
Premi Win + R
Digita gpedit.msc e premi Invio
Vai su:
Configurazione computer
→ Modelli amministrativi
→ Componenti di Windows
→ Ottimizzazione recapito
Cerca l’impostazione relativa alla Modalità di download e impostala su Disabilitato. Questo approccio è spesso il più “definitivo” in contesti professionali.
Benefici dopo la disattivazione
Dopo aver disattivato (o limitato) l’Ottimizzazione recapito, molti utenti notano:
sistema più reattivo;
minore consumo di RAM e meno processi in background;
banda internet più stabile, soprattutto in upload;
meno attività del disco e PC più “silenzioso”.
Gli aggiornamenti continueranno a funzionare regolarmente: cambierà solo la modalità di distribuzione.